<% If Not Session("user") And Not Session("admin") Then Response.Redirect("userError.htm") Else %> ***NARCISSUS***
    Narcissus                                                   

Mi ritrovo ad eccitarmi parecchio fantasticando nel provare un forte desiderio così in perfetta sintonia con il tuo per quel bellissimo sesso che possiedi al giacere lambito dalle mie labbra all’interno della mia bocca per poi venire riposto in un orifizio così da me offerto caldo e più consono al tuo piacere e al mio...........il mio uccellino in risposta stà già mostrando il liquido desideroso di uscire del piacere....quando ne ho voglia ne ho voglia e lascio fare....la mia accesa natura sensuale alla fine richiede sempre e

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comunque la completa soddisfazione nel realizzarsi in essa e per essa conducendomi all’apice del piacere così com’è figurato nelle mie fantasie teatro si del mio desiderio ancor prima che tutto ciò avvenga ma con la premessa che deve avvenire!!! Se siete in grado di trasformare le mie fantasie in realtà per condurmi 

all’annullamento totale nei sensi avrò trovato quello che cerco: mi piace esclusivamente il ruolo passivo ed essere guidato.Perdermi completamente nel piacere e abbandonandomi senza dignità e volontà nell’amplesso sessuale(lasciarmi andare del tutto).I luoghi all’aperto in mezzo alla natura sono i miei preferiti ma comunque mi piace trovarmi in situazioni imbarazzanti la dove potrei essere scoperto.Vivere il sesso nella sua totalità.Adoro l’esibizionismo che mi porta nelle sfere più alte del piacere ma solo con chi gradisce ed è consenziente.Essere nudo e preda indifesa.Preferisco tutto ciò che esalta il mio lato femminile.Mi piace l’umiliazione sessuale ma con classe senza quindi eccedere!Amo nel gioco amoroso concedermi docilmente ma rifuggo la violenza.Non escludo il sesso di gruppo che trovo appagante nelle mie fantasie all’atto del piacere solitario ma lo metterei volentieri in pratica solo se le garanzie fossero elevate.Liberarmi dei miei abiti e rimanerne privo con addosso le sole scarpe perchè questo mi fa sentire più indifeso ed eccitato.Mi piace offrirmi ed essere oggetto di desiderio.Libero nella natura e nel sesso!!!

  L'interesse principale è soddisfare il mio desiderio e la fame molto pronunciata per il sesso:ne ho sempre voglia!!!Altro su di me:mi piace andare a cena fuori e frequentare di tanto in tanto la discoteca anche se a volte trascuro la cosa.Non ho la patente per cui mi sposto con il ciclomotore limitandomi alla mia zona.Per quanto possa sembrare strano non sono abituato a viaggiare e sono restio completamente a farlo per mancanza di esperienza in tal senso.Passo la maggior parte del mio tempo libero su Internet ma se le condizioni atmosferiche sono discrete e quindi specialmente d`Estate difficilmente resto in casa:mi piace,ne sento il bisogno e ricerco il contatto con l`ambiente esterno.Amo il mare e i posti dove la natura è intatta.Non mi piacciono gli ambienti quali le grandi città.Nel sesso mi piace quasi tutto ma odio la violenza:non ho volontà e mi abbandono completamente ai miei sensi quando l`eccitazione e il piacere mi prende e lo trovo irresistibilmente bello. Mi piaccio di più depilato anche se per la maggior parte dell`anno mi presento con i peli visto quanto mi costa in termini di fatica e di tempo a realizzarmi a mio modo.Sono contrario al piercing e ai tatuaggi sulla mia persona.Mi Piace l`underwear e sono attratto dall`oggettistica dei sexy shop.Mi adopero nel piacere solitario fino a quando................ Amo vivere le mie fantasie erotiche lontano da ogni tabù aprendomi volentieri a nuove esperienze di carattere ricettivo e lasciandomi completamente andare alle se pur esigenti richieste del partner con una sensibile risposta di intenso piacere che nasce certa e spontanea per mia naturale indole placando qualsiasi voglia lecita nell’atto amoroso sessuale. Mi realizzo al frutto della mia sensualità adorando farmi guidare con docile desiderio alla presenza maschile ma fuori da ogni violenza. La forte propensione che ho nei confronti dell’eros è parte integrante e fondamentale in me ma tutto sta a trovare la/e persona/e che sappia/no trarre frutto dalla mia inverosimile eccitabilità donando inoltre e soprattutto sicurezza al rapporto considerandolo tale solo grazie all’uso della protezione.Posso ovviare a quest’ultima solo nel caso eccezionale di altissima e consolidata affidabilità del partner.Su ciò non transigo!Nel sesso ricerco l’esigenza primaria fondamentale alla personale realizzazione .     


A parere mio il sesso è una poesia da vivere come un sogno se pur con solide radici nella realtà alla pari come è altrettanto vero che non si può smettere di sognare senza rinunciare a vivere e che la vita stessa è un dono a cui volgono tutti.

Chi scrive questa poesia è aperto affinché chiunque ne estrapoli il  sogno che dalla fantasia nasce ma coloro non dovranno ignorare niente di quei versi che la compongono perché difficilmente potrebbero trovarvi dell’altro al di fuori di quello.

In quanto il desiderio è natura così la natura è vita con  il bisogno che ci contraddistingue in qualità di quello che siamo indistintamente dai nostri tratti,fattezze e pensieri.

Quindi di fronte a questa innegabile realtà  traggo il bello a mia volta così come sono intendendo scrivere la poesia qual è il sesso da me sentita  tramite  il sogno riportando nella realtà dalla  fantasia per chiunque voglia leggere nella stessa mia chiave ciò che esso riesce a dare con ciò che io sento per tutto volere offrire!


                       Sicuramente due degli inizi (volevano essere semplicemente dei racconti fantasiosi ma forse molti ignorano che invece sono pura realtà................... meravigliosa alba di una meravigliosa estate e te ne accorgi quando penetra nonostante l’avvolgibile abbassata e tu la puoi ammirare dischiudendo gli occhi dal sonno in un tripudio di giochi di luce sulle pareti della tua stanza. Sei stimolato ad alzarti per vivere una festa che inizia già dal primo mattino e in quel mattino. Vestirsi si fa presto e che vuoi mettersi il costume da bagno pantaloncini e la maglietta è quasi istantaneo perché si quella mattina avevo deciso di andare al mare. Raccatto lo stretto necessario, prendo il motorino e via mentre di fare colazione non se ne parla così posso fare il bagno quando me ne viene la voglia. Sarei stato fuori praticamente tutta la mattina e forse parte del primo pomeriggio soffermandomi sulla spiaggia per un buon lasso di tempo e in fine a giro. Sfrontatamente su quella spiaggia mi ci sono trattenuto effettivamente a lungo e più di quello che permetteva la mia pelle chiara ma poi tanto gli effetti del sole li avrei avvertiti dopo: strano imprudente modo di ragionare ma chi se ne fregava. Il caldo, il sole, la gente, il mare e tutto ciò che è proprio dell’estate contribuiva ad accendermi i sensi e in acqua la tentazione di scostare il costume per darmi il piacere era nel frattempo giunta nel mio desiderio al punto tale che nemmeno la presenza della gente mi tratteneva dal farlo ma anzi la cosa mi affascinava. Solo mi resi conto che forse l’impellente bisogno di godere che generava la mia eccitazione richiedevano un luogo isolato dove potere trovare meglio sfogo per cui girovagai con il motorino alla ricerca di un posto tranquillo. Trovai il posto giusto anche se ormai era imminente già da tempo il bisogno di urinare che a lungo avevo trattenuto e alla fine rivoli dorati cominciarono a scivolare giù lungo le gambe prima ancora di abbassare calzoncini e costume. La cosa strana è che quel contrattempo all’aria aperta e in quel posto non propriamente sicuro stimolava i miei sensi e fui spinto così in quel modo non dignitoso a liberarmi del tutto mentre lo sguardo era catturato dalla vista di quel liquido che continuava a scendere copioso giù lungo le gambe e sulle scarpe da ginnastica: tutto ciò lo trovavo bello e invogliava il verificarsi dell’erezione: ero al culmine! Mi sfilai pantaloncini e il costume bagni senza levare le scarpe e una volta accovacciato quasi a terra mi introdussi il dito dopo averlo bagnato con la saliva nel culetto denudato mentre nel frattempo l’uccello sensibile al tatto dell’altra mano aveva acquistato curvatura e consistenza più che ideali: mi stavo masturbando dolcemente! Intorno a me aveva modo d’essere il fruscio delle foglie mosse leggermente dal vento contrastato dal cinguettio degli uccelli e il resto: l’erba, le frasche, i ciottoli del sentiero e i rumori della strada non poi molto lontana! Proseguii indisturbato e possibilmente disturbabile ma senza prendermene cura perché in quel momento per me esisteva il piacere e nient’altro. E mentre avvertivo l’ano contrarsi intorno al dito in contemporanea all’andare e venire del prepuzio su e giù lungo il corpo dell’uccello, nel magico mondo dell’estasi, vivevo il mio momento di piacere. Sotto il sole che scaldava il mio fondoschiena nudo accarezzato a tratti dal vento venni sul manto erboso. Che bello!!! Assaggiavo il mio stato di libertà allorquando alle ultime gocce di sperma si sostituiva di nuovo l’urina che io stavo facendo uscire ancora accovacciato in quel ritaglio di paradiso naturale....................mi domando se tu sei mai stato ad un sexy shop ma immagino di si. Io l’ho sempre desiderato ma dalle mie parti fino a poco tempo fa non ce ne mai stato nemmeno uno. Ebbene un giorno andando in motorino non mi è sfuggito alla vista il nuovo cartello stradale che reclamizzava questo negozio e non ti dico quanto ne ero stimolato a farne visita!!! Così non ho perso tempo ad andarci. Mi ricordo che quella mattina ho faticato non poco a trovare il posto dov’era ubicato ma sai che desiderio avevo dentro di me a comprare un vibratore vero e proprio in sostituzione del manico del cacciavite che amavo introdurmi dentro? Il tempo non mi è mancato dato che era agosto ed ero in ferie tutto il mese. Complice l’atmosfera magica estiva assieme al caldo che mi inebriava i sensi non persi pazienza nella mia ricerca: tornai a casa soddisfatto con il vibratore. Non potevo aspettare a provarlo e dato che il negoziante mi aveva fornito le batterie anche se per me era cosa secondaria le misi e non persi tempo a mettere in atto il mio proposito. Una volta spogliatomi velocemente senza dare peso dove buttare nella stanza i miei abiti ho assunto la tanto amata posizione a gambe sollevate e rannicchiate verso me stesso poco dopo essermi sdraiato sul letto. In quella posizione offrivo il mio culetto in maniera completamente indifesa. Portandomi le dita alla mia bocca insalivandole impazientemente ho umettato l’ingresso all’oggetto che pero nella mia fantasia figurava come un bellissimo e duro uccello. L’oggetto puntava minacciosamente ma si fa per dire nonché sapientemente dalle mie mani alla indifesa e rosea entrata fino ad rendere reale il contatto della punta. Ho spinto con una leggera pressione rendendo vana la prima resistenza. L’oggetto era entrato in me guadagnando spazio delicatamente e affondandosi successivamente del tutto: praticamente nella fantasia la situazione che si era venuta a creare era quella corrispondente alla realtà ossia che l’oggetto/uccello aveva preso ormai il suo posto com’era nel mio desiderio all’interno facendomi suo. In maniera ritmica anche se lentamente, affondandosi e uscendo ma non del tutto, cominciava a provocare un certo stimolo. Si così e troppo bello, così, si così!!!!!!!! Non resistendo più l’altra mia mano va ad afferrare inevitabilmente l’uccello fattosi duro scorrendo il prepuzio avanti e indietro sempre in maniera più veloce. Come conseguenza si verificava attorno all’asta che avevo inserita nel culetto l’allargarsi e restringersi dell’anello. Il piacere tarda a venire ma la resistenza è vana e finalmente bagna ovunque come sulla pancia, leggermente più in alto e sulla mano. Porto alla bocca le dita assaporando il succoso liquido piacevolmente con le labbra.. Mi abbandono un attimo spossato sul letto pensando a ciò che è appena avvenuto lasciando che la felicità prenda spazio sul mio volto giustificata da quei brividi di piacere provati poco prima. 

Inconveniente.

Tutti i mezzi costruiti dagli uomini prima o poi si guastano e guarda caso si piantano nei momenti meno adatti lasciandoti nelle difficoltà. Così successe anche a me e fino a qui niente di anormale. Ma non vi sareste spazientiti se il vostro recente nuovo acquisto a due ruote vi avesse lasciato a piedi per la quarta volta lontano da casa oltre poi la scarogna di avere dimenticatoil telefonino? Con questo stato d’animo mi trovavo sul ciglio della strada dopo avere inutilmente scaricato la batteria nel disperato tentativo di rimettere in moto lo scooter. Che cosa faccio ora? Mi conviene spingere il motorino fino al più vicino centro abitato per non abbandonarlo proprio in quel posto insicuro dove mi trovavo e perlomeno avrei evitato di farmelo rubare.

Il proposito era buono ma la strada in salita. Non mi persi d’animo ma dovetti a un certo punto fermarmi perché ero stanco. Nessuno poi si azzardava a fermarsi per darmi una mano……….. ma un momento una macchina rallentata l’andatura stava accostando: Serve aiuto? Un uomo sulla quarantina affacciato al finestrino abbassato mi osservava in volto comprendendo la disperazione che vi si leggeva e alla mia risposta che praticamente il motorino non sarebbe ritornato in moto probabilmente per la centralina difettosa si espresse sul fatto che la candela poteva essere sporca e d era il caso o di pulirla o di effettuarne la sostituzione.

Affermai di si ma non ero comunque capace di svolgere l’operazione.

Scese dalla macchina e mi chiese gentilmente la chiave.

La consegnai prontamente avendo cura di informarlo sulla difficoltà che comportava l’operazione ma lui volle provare lo stesso. Per conto mio lo lasciai fare e gli dissi che nel frattempo mi sarei allontanato un attimo perché avevo bisogno di urinare e così voltandogli le spalle mi diressi verso un muretto più in la mentre lui era visibilmente impegnato attorno al mezzo. Sbottonati i calzoni e estratto il pene con incertezza e poi decisione l’urina incominciò a scendere picchierellando sul suolo sassoso misto a erba. Mi chiamò! Sorpreso della sua vicinanza mi girai col pene ancora in mano imbarazzato dal suo sguardo. Tranquillo tanto siamo tra uomini! Notai il turbamento che anche la sua voce lasciava trasparire nonostante le parole e mi irritai ma ne seguì l’imbarazzo e per ultima l’eccitazione. Quello che venne dopo mi piacque e ne assecondai i movimenti.

La sua mano accarezzò il mio pene che di conseguenza stava ingrossando e ne scopri il glande sul quale erano già visibili le tracce del piacere. Poi le sue mani afferrarono al contempo pantaloncini e slip scoprendomi dalle natiche alle caviglie e io ne reagii con suo compiacimento liberandomi di detti indumenti completamente per rimanere nudo dal bassoventre in giù e con indosso le sole scarpe. Appoggiato al muretto contro cui avevo urinato lasciavo libera via alle sue dita che mi esploravano il mio ano consapevole che presto sarebbero state sostituite dal suo appetibile uccello. Infatti la prima sensazione successiva era quella data dal glande che premeva contro il mio ano dischiudendolo per poi affondarvi dentro. Andava e veniva in quel nido accogliente qual era il mio culetto e già sognavo che vi arrivasse dentro!!! Lui lo estrasse con mia contrarietà ma i fiotti di sperma caldo che mi bagnarono il fondoschiena furono di mio gradimento.

A questo punto pensavo che la cosa finisse qui dato che ormai il piacere lo aveva raggiunto ma come un gentiluomo che si rispetti dopo aver pasticciato col suo membro sul mio culetto iniziò a lavorarmi il membro con rara maestria.

Quando si accorse dall’espressione della mia faccia che arrivavo a momenti si tolse dalla bocca il membro raccogliendolo a mo di conchiglia nelle sue mani e qui sussultando arrivai copiosamente. Poi orinai di nuovo mentre lui mi accarezzava il pene e dirigeva il getto. Era stato veramente bello!!! Accompagnato a casa da lui vi arrivai che ero sempre appiccicaticcio e con addosso l’odore del suo sperma che contrariamente a quanto si poteva pensare trovavo inebriante. Si dimostro anche gentile a chiamare il meccanico affinché venisse a prendere il mio due ruote di cui non si era riuscito a risolvere il problema.


Una delle mie fantasie più ricorrenti è quella di far sesso immerso nella natura in un giorno assolato d'estate allo stesso modo come tante volte ho sognato di farlo nell'uliveto dietro casa mia la dove il richiamo della natura è evidente.Ma fantastico sarebbe anche di notte avvolto nell'oscurità sotto un cielo stellato con il mio corpo completamente nudo e le parti intime in offerta di fronte ad un partner o a più partner provati da evidente stato di eccitazione per un gioco teso a durare magicamente a lungo mentre si percepisce la sensazione erotica di essere scoperti che ne accresce indubbiamente il fascino.In tal modo tra luce notturna e ombre che lasciano intravedere senza celare i segreti dei nostri corpi si restituisce valore ai loro aspetti più salienti quale la discreta nudità propone per giungere così alle vette più alte del piacere in quell'angolo di paradiso ritagliato nel mondo.Rendersi conto di essere un tutt'uno con l'ambiente circostante come parte di quella notte quando cadono i tabù al conseguente manifesto libero piacere aperto in tutta la sua straordinaria espressione di gioia.

 
 
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